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Acqua morta
Wen Yi Duo

trad. Shelly Chen - Francesco Serafini

Acqua morta

 

Questo il fosso dellacqua putrida e della disperazione,

non un alito di fresca brezza la increspa.

Meglio gettarci anche ferracci arrugginiti e pezzi di rame,

e senza rimorsi anche gli avanzi del pasto.

 

Forse i pezzi di rame vogliono diventare verdi come giada,

e sulle scatolette di latta si ricama qualche petalo di fior di pesco;

lasciamo che lunto tessa sopra un  tessuto damascato,

e dalla muffa esca evaporando una rosea nuvola.

 

Lasciamo che lacqua stagnante fermentando diventi  un fosso di verde vino,

pieno di bianca schiuma che fluttuante diventi una perla;

le piccole perle ridendo si trasformano in una grande perla,

rubata e rotta dall attacco dei moscerini.

 

E proprio il fosso della disperazione dellacqua morta,

anche riesce ad avanzare un po di acqua chiara.

Se la rana non riesce a sopportare la solitudine,

forse dallacqua stagnante esce un gracidio.

 

Questo il fosso dellacqua putrida e della disperazione,

Qui non certo il luogo della bellezza,

allora meglio che i malvagi la vengano a dissodare,

e vedremo che mondo ne sapranno tirar fuori.

 

Wen Yi Duo (1899-1940)

 

 

闻一多

死水

这是一沟绝望的死水,

清风吹不起半点漪沦。

不如多仍些破铜烂铁,

爽性泼你的剩菜残羹。

也许铜的要绿成翡翠,

铁罐上绣出几瓣桃花;

再让油腻织一层罗绮,

霉菌给他蒸出云霞。

让死水酵成一沟绿酒,

飘满了珍珠似的白沫;

小珠们笑声变成大珠,

又被偷酒的花蚊咬破。

那么一沟绝望的死水,

也就跨得上几分鲜明。

如果青蛙耐不住寂寞,

又算死水叫出了歌声。

这是一沟绝望的死水,

这里断不是美的所在,

不如让给丑恶来开垦,

看他造出个什么世界。

 

 

Pin Yin

Autore:  wn yī duō

Titolo:  sǐshuǐ

 zh sh yī gōu juwng de sǐshuǐ,

 

qīngfēng chuī b qǐ bndiǎn yī ln.

 

br duō rng xiē ptnglntiě,

 

shuǎngxng pō nǐ de shng ci cn gēng.

 

yěxǔ tng de yo lǜ chng fěicu,

 

tiě gun  shng xi chū jǐ bn tohuā;

 

zi rng yun zhī yī cng luqǐ,

 

mijūn gěi tā zhēng chū ynxi.

 

rng sǐshuǐ jio chng yī gōulǜ jiǔ,

 

piāo mǎn le zhēnzhū shde bi m;

 

xiǎo zhū men xioshēng binchng d zhū,

 

yu bi tōu jiǔ de huāwn yǎo p.

 

nme yī gōu juwng de sǐshuǐ

 

yě ji ku de shng jǐ fn xiānmng.

 

rguǒ qīngwā nibzh jm,

 

yu sun sǐshuǐ jio chū le gē shēng.

 

zh sh yī gōu juwng de sǐshuǐ,

 

zhlǐ dun bshi měi de suǒzi,

 

br rng gěi chǒu li kāikěn,

 

kn tā zo chū g shnme shji

 

Traduzione letterale

Titolo: Acqua morta

Questo essere fosso della disperazione acqua stagnante,

 

fresca brezza soffiare non riuscire neanche un po increspatura.

 

Sarebbe meglio (idiom.) molto gettare via un po di  rotto rame arrugginito ferro(idiom.=ferracci),

spregiudicato gettare tuo avanzato cibo rimanenza brodo (idiom.=  avanzi di cibo).

Forse[sott. oggetti] di rame,volere verdi diventare [come] giada,

 

ferro scatoletta sopra ricamare uscire alcuni petali  fiore di pesco;

 

ancor pi lasciare che  lunto tessere uno strato disporsi tessuto damascato,

muffa dare a lui vapore uscire (come) nuvola rosata.

 

Permettere acqua stagnante fermentare (per) diventare un fosso di vino verde,

fluttuando pieno perla come (di) bianca schiuma;

 

piccole perle ridere voce diventare grande perla,

 

ancora essere rubato vicino moscerini mordere rotto.

 

Proprio  fosso della disperazione acqua stagnante,

 

anche gi riesce ad avanzare un pochino chiaro.

 

Se rana sopportare non riuscire solitudine,

 

ancora supporre (da) acqua stagnante gracidare uscire canto voce.

 

Questo essere fosso della disperazione acqua stagnante,

 

Qui sicuramente non bellezza posto,

 

Non uguale  lasciare (che) ripugnante venire (a) dissodare,

 

Vedere lui far uscire che cosa mondo.

 

 

 

Il poeta Wen Yiduo (1899-1940), dopo una educazione tradizionale in patria, complet gli studi in letteratura e belle arti negli Stati Uniti. Torn in Cina nel 1925 e rimase profondamente amareggiato nel vedere la propria terra in mano ai Signori della Guerra. Scrisse in quellanno questa poesia che rappresenta la sua visione della situazione politico-sociale. La poesia Si shui, Acqua Morta, fu pubblicata nel 1928 nellomonima raccolta. Mor assassinato nel 1946 da agenti segreti del Kuomintang, il Partito Nazionalista Cinese che contrastava il Partito Comunista Cinese.

Wen Yiduo svilupp una poetica fondata su tre principi, ovvero sulle tre Bellezze: la Bellezza musicale, la Bellezza visiva artistico-immaginativa e la Bellezza architettonico-strutturale.

Nella poesia Si shui le tre bellezze vengono rispettare. Infatti per la Bellezza musicale questa poesia piena di opportune rime e assonanze; per la Bellezza visiva c grande attenzione alle sensazioni di colore con ricchezza di vocaboli che creano la differenza tra bellezza e bruttezza; per la Bellezza architettonico-strutturale la poesia organizzata con una precisa architettura divisa in cinque parti, ciascuna di quattro versi formati da nove caratteri.

 

Il tema dominante di questa poesia un profondo senso di ironia che si realizza nel confronto della situazione socio politica del 1925 con un fosso di acqua putrida e stagnante.

La prima parte (i primi quattro versi) descrive un fosso di acqua stagnante, morta, senza salvezza. La delusione tale che con un moto di disprezzo il poeta preferisce portarla  a marcire fino in fondo gettandoci anche vecchi ferri arrugginiti ed avanzi di cibo. La Cina che Wen Yiduo ha trovato al suo ritorno in patria una delusione assoluta.

Dalla seconda parte inizia il tono ironico. La descrizione statica e descrive ancora la sporcizia con colori e luci che creano ricercati contrasti.

Nella terza parte limmagine acquista dinamicit per descrivere la decomposizione.

Nella seconda e terza parte i riferimenti ad elementi di bellezza come la giada, i fiori di pesco, il damasco, una rosea nuvola e le perle servono a creare contrasto con la bruttezza dellimmagine e ci ricordano che anche la bellezza solo una facciata esteriore.

La quarta parte utilizza sia immagini statiche che dinamiche per portare al culmine la disperazione del poeta. Anche se esce un suono, solo il gracidio di una rana solitaria.

Nella quinta parte lemozione al massimo, il poeta rassegnato per la societ ormai al degrado pi totale. Traspare lanima del patriota con lamore per la Cina e lavversione per chi la governa. La sorte dellacqua stagnate a questo punto quella di essere distrutta.

Ma come dice un detto famoso: Se linverno gi arrivato, la primavera ancora lontana?

C un'unica soluzione, far marcire il vecchio mondo per crearne uno nuovo e staremo a vedere.