
Il Tao eternamente non agisce eppure nulla rimane incompiuto
1997 - Olio su tela 80x60 cm In questa opera è ritratto il Maestro Zhao circondato dal turbinio del mondo: la forza del potere simboleggiata dall'aquila, la forza bruta simboleggiata dall'iguana in posizione di attacco, la vanità simboleggiata dal pavone, il mondo materiale che ruota in forma di spirale attorno al maestro generando il drago che si ciba del mondo stesso in un eterno ciclo di morte e rinascita. Il maestro, il saggio uomo del tao, rimane imperturbato e perciò è in grado di governare il mondo. Il testo "Dao De Jing " di Laozi (IV sec. a.C. (?)) riporta al capitolo 37: "Il Tao eternamente non agisce eppure nulla rimane incompiuto" (道常无为而无不为) .