Padmasambhava doma un demone delle montagne

Padmasambhava doma un demone delle montagne

 2008 - Olio su tela 90x90 cm
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Padmasambhava fu il "Santo" che portò il buddismo in Tibet  nel VII secolo. Trovò una religione sciamanica preesistente il Bon che adorava entità spirituali di natura terrena-demoniaca collegate alle montagne del Tibet. Padmasambhava piegò queste entità e le convertì nel sentiero della illuminazione.
Padmasambhava è rappresentato seduto su una colonna come un anacoreta. Sullo sfondo, da una nebbia di calda energia emerge l'Anapurna. Dietro Padmasambhava c'è uno stupa (altare votivo).
Dal terzo occhio di Padmasambhava esce un raggio dematerializzato e cristallizzato di energia spirituale che colpisce il demone al cuore.
Un cerchio grande come tutto il quadro è per metà occupato dal demone (energia oscura e negativa) e per metà è composto da fotoni di luce calda e dorata.
Fasci di luce gelida escono dallo stupa puntando verso l'estremo inferiore sinistro del quadro a ricordare il gelido clima tibetano.
Il color oro, realizzato dall'artista appositamente per questa ed altre opere, rappresenta la nobiltà. In oro sono rappresentati il cappello di Padmasambhava, il piano di seduta di Padmasambhava, i fotoni di luce positiva, il raggio di energia spirituale che colpisce il demone.